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Transpotec 2017: la competitività passa da qui

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La manifestazione svela sempre più le sue carte: grandi marche, ricca offerta merceologica, iniziative ed eventi formativi per sostenere un settore che evolve verso nuovi obiettivi condivisi

Transpotec 2017 marcia a pieno carico verso la meta: un segnale positivo tra tutti, l’area espositiva prevista è andata “sold-out” ed è stata ampliata. Ai padiglioni inizialmente ipotizzati (9-10-11-12) si è aggiunta una parte del 7. Confermate anche le aree esterne dedicate a esposizione e test drive (AE11-AE12-E– F) con l’aggiunta, anche in questo caso, di parte delle aree C e D (condivise con Sa.Mo.Ter). L’attesa è dunque ora tutta per il 22-25 Febbraio prossimo quando la manifestazione, organizzata da Fiera Milano, accoglierà i visitatori a Veronafiere.

L’offerta espositiva si preannuncia ricca ed altamente rappresentativa di un mercato che negli ultimi anni si mostra sempre più attento all’innovazione. Tra i costruttori di pesanti, DAF, Iveco, MAN e Scania hanno già confermato l’adesione ed altre Case sono in fase di ufficializzazione. Sul fronte dei commerciali leggeri ci saranno Fiat Professional, Iveco e Volksvagen. Ampia e variegata infine l’offerta di allestimenti, furgonature e rimorchi con una vasta gamma di proposte per il trasporto a temperatura controllata che riempirà praticamente l’intero padiglione 11. Non mancheranno infine le proposte di aftermarket ed i servizi per singoli veicoli e flotte.

«Siamo davvero soddisfatti dei risultati che questa edizione sta registrando, un segnale chiaro che il lavoro di questi anni sta portando i suoi frutti» dice Giuseppe Garri, Exhibition Manager della manifestazione. «Il nostro progetto è stato chiaro sin dall’inizio: lavorare fianco a fianco con le aziende, condividere obiettivi e strumenti, ma soprattutto fare della fiera un momento concreto di affari in grado di generare nuovi contatti, nuove idee di sviluppo, nuova consapevolezza sul mercato e le possibili direzioni future. Per questo abbiamo scelto di investire ulteriormente nel progetto di internazionalizzazione a supporto dei nostri espositori, che quest’anno potranno entrare in contatto con circa un centinaio di top buyer internazionali, provenienti da 20 Paesi tra Europa, Europa dell’Est e bacino Mediterraneo che stiamo selezionando per provenienza, interesse e capacità di spesa».

Sono queste le premesse con cui si attende la prossima edizione di Transpotec. Un appuntamento fondamentale per tutte le aziende che vogliono “fare sistema” che è tornato a riaffermarsi come punto di riferimento assoluto del settore proprio ora che il mercato italiano sembra avviato verso la ripresa. Nei primi nove mesi, rispetto allo scorso anno, sia i veicoli industriali che i commerciali sono cresciuti del 41% e rimorchi e semirimorchi del 35%, mentre la previsione per la chiusura generale del 2016 è del +38% (dati relativi alle immatricolazioni, fonte UNRAE).

La manifestazione sarà dunque l’occasione per fare il punto sul mercato e sulle sue prospettive, ma soprattutto per incontrare nuovi clienti e dare valore alle opportunità ed alle sinergie possibili in un settore fortemente cambiato, guardando con consapevolezza a nuove prospettive di competitività.

L’autotrasporto ha infatti fatto sua in maniera ancora più forte una tendenza ormai trasversale a numerosi comparti: non considerare il business soltanto in funzione del singolo prodotto, ma nel valore che esso riesce a generare insieme ad altre innovazioni.

Un esempio di questo nuovo approccio è la sostenibilità nell’autotrasporto: un aspetto direttamente connesso alle motorizzazioni innovative dei nuovi mezzi e fondamento per la diffusione dei nuovi combustibili bio. La sostenibilità passa però anche attraverso pneumatici dotati di battistrada che riducono i consumi migliorando il rotolamento e da rimorchi “intelligenti” che rendono più semplici le manovre fino alle appendici mobili per migliorare l’aerodinamica del mezzo a seconda del carico trasportato e a sistemi elettronici che elaborano la rotta più rapida e conveniente. In questo senso Transpotec si propone di essere una manifestazione “smart” che mette al centro prodotti in grado di incontrare le esigenze concrete dei clienti ad ogni livello.

In manifestazione sarà inoltre dato spazio a iniziative inedite realizzate con primari “partner” del mondo editoriale ed associativo come l’Aftermarket Village, dedicato al mondo della componentistica per autocarri od il Viaggio virtuale all’interno del veicolo che, grazie ad un semplice visore consentirà di valutare caratteristiche e potenzialità dei mezzi dall’interno della cabina, ma torneranno anche iniziative ormai rodate come il Tracky Village di Fai Service con le proposte dei “partner” dedicate all’autotrasportatore. Prove pratiche e test drive si svolgeranno invece direttamente sul circuito cittadino, in modo da testare i veicoli sul campo e da valutarne concretamente ergonomia e prestazioni. Non mancheranno infine numerose occasioni di formazione e di aggiornamento dedicate alla crescita professionale, ma anche eventi, award, incontri ed iniziative di ampio respiro, organizzate con  editori e associazioni di settore. Al centro di tutta l’offerta, contenutistica ed espositiva, quelle che sono oggi le parole chiave del comparto: innovazione, sostenibilità, risparmio e rispetto per l’ambiente.

Insomma l’obiettivo è fare della visita un’esperienza professionale unica, appagante ed emozionante a servizio degli operatori. Il visitatore avrà infatti a sua disposizione una ricca scelta di “esperienze” che lo porteranno a scoprire buone pratiche, a conoscere le novità più interessanti sia nel campo delle tecnologie che delle normative, a trovare nuovi partner e fornitori, ma anche in grado di intrattenerlo con nuovi format, iniziative ludiche e spazi dedicati ai truck decorati.

A rendere ancora più utile e ricca di contenuto la visita a Transpotec sarà infine la contemporaneità con Sa.Mo.Ter. (Salone Internazionale delle Macchine Movimento Terra da cantiere e per l’edilizia) che offrirà ulteriori nuove opportunità di sviluppo di business sia per le aziende che per gli operatori: un solo biglietto consentirà di visitare entrambe le fiere dando ai visitatori l’opportunità di ampliare in modo ancora più trasversale la scelta sui nuovi prodotti.

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